Vogliamo giustizia!

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Giustizia per i morti di Bologna

Ultimissime del giorno da ADNKRONOS

giovedì 31 ottobre 2013

Semplificazione: al via la consultazione online

PubblicaAmministrazione.net

Semplificazione: al via la consultazione online

di Teresa Barone

 

Fino al 15 dicembre cittadini e imprese possono inviare suggerimenti e proposte in materia di semplificazioni: l’iniziativa del Ministero della PA.

Il Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione chiede aiuto ai cittadini e alle imprese nazionali per individuare le procedure e gli adempimenti più onerosi che caratterizzano la burocrazia italiana.

=> Scopri come partecipare alla Consultazione sulle Riforme Costituzionali

Ha avuto inizio il 16 ottobre, e si protrarrà fino al 15 dicembre, la consultazione pubblica online dedicata alle precisamente alle "100 procedure più complicate da semplificare” volta a raccogliere i suggerimenti e le indicazioni degli italiani per semplificare le procedure amministrative e ridurre le attese, risparmiando tempo e denaro.

=> Scopri la consultazione online per la Strategia Energetica Nazionale

Cittadini e imprese, quindi, sono chiamati a dire la loro in materia di semplificazioni illustrando i principali problemi incontrati nella vita quotidiana: sulla base delle risposte il Ministero adotterà le soluzioni più efficaci per promuovere un programma di interventi che rispondano alle esigenze reali.

Per partecipare alla consultazione è necessario compilare i questionario online messo a disposizione fino al 15 dicembre. L’iniziativa è stata presentata in concomitanza con l’annuncio della "Guida alle semplificazioni  del decreto  del  Fare”, creata in collaborazione con Unioncamere e inviata a tutte le imprese della penisola al  proprio  indirizzo  di  posta  elettronica  certificata  o  alla  email comunicata al registro delle imprese.

=> Vai al questionario online sulle semplificazioni

martedì 29 ottobre 2013

Appuntamenti della settimana A L’Universale

PearlHarbor

MERCOLEDI' 30 OTTOBRE ore 19

Libreria/Galleria delle Arti  via F, Caracciolo 12 Roma  info 3394987052

Novità libraria per le edizioni Newton Compton.  "La battaglia che cambiò la seconda Guerra Mondiale:Pearl Harbor" di Roberto Iacopini, giornalista rai e saggista.

Ne discuterà con l'Autore il prof. Virgilio Ilari docente di Storia delle Istituzioni Militari.

Seguirà cocktail.

Concertidelgiovedi

GIOVEDI' 31 OTTOBRE  ore 18.30

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE POKER D’ASSI

e

L’ASSOCIAZIONE L' UNIVERSALE

Inaugurano

Giovedì 31 ottobre 2013

Ore 18.30

via Caracciolo,12 Roma

I CONCERTI DEL GIOVEDI’

IN…CANTO

(OPERA OPERETTA E MUSICAL)

Con Sara Dilena (mezzosoprano)

e

il M°Alessio Quaresima Escobar (al Pianoforte)

L’associazione culturale Poker D’Assi insieme all’associazione Libreria Galleria  delle Arti  L'Universale sono liete di inaugurare giovedì 31 ottobre, alle 18.30, presso la sede dell’Associazione L'Universale, via Caracciolo 12, “I concerti del Giovedì”, un’iniziativa che vedrà la partecipazione di artisti del bel canto per tutta la durata della stagione. Questo giovedì sarà la volta della mezzosoprano Sara Dilena e del M° Alessio Quaresima Escobar che, con il loro IN … CANTO, presenteranno una raffinata selezione dell’opera, dell’operetta romantica e del musical.

Un percorso, quello di IN…CANTO, attraverso le note di arie famosissime come “Sgombra è la sacra selva” tratta dalla “Norma” di Bellini, la sua opera più celebre, e la “Habanera” della Carmen di Bizet o il Can Can tratto dall”Orfeo all’inferno” di J.Offenbach, introdotte dal Maestro Escobar . Sara Dilena, che per anni ha fatto parte della Grande Compagnia di Operette di Sandro Massimini, introdurrà poi l’Operetta e il Musical. Verranno presentati da “La Perichole” di J. Offenbach, “Ah, quel diner” ; “Frou Frou” di Leon Bard da “La Duchessa del Bal Tabarin ”; “Gigolettes” di F.Lehar/C.lombardo da “La danza delle Libellule” ; ”Toujours l’amour” di P.Abraham tratto dal “Ballo al Savoia” e “Smoke gets in your eyes” J.Kern tratto da ” Roberta”.

lunedì 28 ottobre 2013

Aggiornamenti rivista EURASIA ( 22/10 – 27/10 2013 )

 

eurasia

Di seguito il sommario degli aggiornamenti della Rivista "Eurasia" dell’ultima settimana (dal 22 al 27 ottobre 2013):

Indice

  • Articoli e saggi
  • Pubblicazioni

Articoli e saggi

Redazione, EX JUGOSLAVIA: GIOCO SPORCO NEI BALCANI

Redazione, IL PRIMO RAGGIO

Annamaria Bianco, QATAR: LA SCHIAVITU’ COME BUSINESS

Angelo Tino, PRODOTTI CHIMICI E SALUTE

Fabrizio Neironi, AZERBAIJAN. LA RIELEZIONE DI ALIEV E LE PROSSIME SFIDE DELLA “REPUBBLICA DEL GAS”

Pubblicazioni

E' attualmente disponibile in libreria l’ultimo numero (3/2013) della Rivista di Studi Geopolitici "Eurasia" (XXXI), intitolato “La geopolitica delle lingue”.

...E tanti altri articoli sono disponibili sul sito!

La Redazione.

invPer consultare gli archivi della Lista di diffusione Eurasia {cliccare}
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sabato 26 ottobre 2013

Lanciando sempre il cuore oltre le stelle

ADV16dicembre

Gli Amici del vento sono una delle prime band che, negli anni ’70, hanno dato vita al fenomeno della musica alternativa. Nel corso della loro lunga carriera, tra cassette, vhs, cd e dvd, sono stati senz’altro uno dei gruppi più prolifici e noti del mondo musicale identitario. Alla loro storia, e alla memoria di Carlo Venturino (nel trentennale della sua scomparsa), è dedicato il concerto che si terrà a Milano il 16 dicembre. Ne abbiamo parlato con Marco Venturino, che ha ripercorso insieme a noi una storia che non è solo musicale, ma anche e soprattutto umana ed ideale.

La prima esibizione di Carlo risale al Febbraio del 1976, a Torino. Da lì l’idea di dar vita agli “Amici del Vento”. Cosa vi ha spinto a formare uno dei sodalizi musicali più rappresentativi del nostro panorama? Come nasce il nome del gruppo?

Negli anni settanta i “giovani di destra” o comunque li si voglia chiamare rappresentavano un gruppo umano un po’ speciale. Infatti eravamo quelli, di estrazione e pensiero a volte anche assai difforme, che si opponevano al “pensiero unico giovanile” di stampo social comunista, che allora andava per la maggiore. Soprattutto al nord Italia eravamo ghettizzati e confinati in una specie di sottobosco sub culturale pieno di stereotipi e inesattezze. La musica, quale espressione artistica, era la possibilità di uscire dal pensiero esclusivamente e grettamente politico e di comunicare i sentimenti, le passioni, le speranze e gli slanci ideali che ci appartenevano e di cercare di far sentire la nostra voce. Il nome del gruppo nacque da un’idea di mia madre: ci piacque e diventò nostro.

Come nasceva un vostro brano? Quale era il tuo ruolo all’interno del gruppo nei primi anni?

Dipende dalle canzoni. Essenzialmente però ogni canzone era un tentativo di rispondere con l’anima a una situazione esterna. Un modo di veicolare il pensiero e lo stato d’animo a seguito dei vari eventi di quegli anni. All’inizio io suonavo solo la chitarra, poi ho cominciato a provare a comporre qualche brano intero e qualche altro in società con Carlo.In tutta Italia e per tutte le generazioni a seguire Carlo è stato ed è inevitabilmente indentificato nella voce di canzoni intramontabili quali “Trama Nera”, “Incontro” o “Noi”. 

Ma chi era realmente Carlo nella vita di tutti i giorni?

Per me era un fratello e un amico e più di tutto questo messo insieme. Potrei parlarti di lui per delle ore, ma è un argomento molto privato. Diciamo che l’essenza l’ho espressa nella canzone che ho scritto per lui.

Come era il vostro rapporto con gli altri giovani cantautori e musicisti alternativi? Forse non tutti sanno che tu hai partecipato alla cassetta “Gioventù e Libertà” degli ZPM in qualità di batterista.

Eravamo amici ma anche in sanissima competizione. Ognuno voleva essere il più bravo, mi sembra normale, ma era divertente suonare insieme e condividere tutte le occasioni possibili.

Un ruolo fondamentale per diffondere la musica alternativa lo giocano le radio libere. Che ricordi hai di quelle iniziative?

Le radio libere furono un’avventura molto stimolante. Purtroppo non riuscimmo mai ad uscire dal dilettantismo, dal volontarismo e mai a diventare una voce culturale al di fuori delle logiche di partito.

L’11 e 12 giugno del 1977 siete a Montesarchio per il Primo Campo Hobbit. Nel libro “Il nostro canto libero” (Edizioni Castelvecchi) lo hai definito “assolutamente epico”: ci puoi descrivere l’atmosfera di quei giorni, in particolare del vostro concerto?

Per noi di Milano, che eravamo quattro gatti sempre costretti a camminare rasente i muri, arrivare in una cittadina piena di bandiere con la celtica, dove i nostri giovani potevano andare in giro tranquilli, dove il numero dei partecipanti era una cosa mai vista fu una specie di shock. Pensavamo di trovarci in un sogno: tre giorni per poter vivere le nostre emozioni indisturbati. Altro che epico, un vero sogno, appunto. E il nostro concerto fu il riassunto di tutte queste emozioni. Per la prima volta esistevamo davvero e non dovevamo chiedere scusa. 

Tutti hanno sempre lamentato il ruolo di una classe dirigente politica (dal Msi fino ad AN) miope e priva d’interesse per le energie dei mondo giovanile. E’ stato così sempre?

Il problema non è tanto non riconoscere le energie del mondo giovanile, che non perché è giovane vuol dire che ne abbia. Il problema è la miopia nel non capire l’importanza di coltivare un parco artistico e culturale il quale, a volte, può, o meglio deve, non essere ortodosso. I giochi della politica, oltre tutto una pessima politica come abbiamo visto negli anni successivi, hanno le gambe corte e si consumano in piccoli centri di potere che non lasciano nulla e si dissolvono in niente. Cosa che puntualmente è avvenuta.

Dopo il tragico incidente di Carlo, come hai trovato la forza di tornare a cantare e a scrivere nuove canzoni?

L’espressione artistica è una delle poche difese che l’uomo ha contro il dolore. Non lo elimina ma lo può elaborare rendendolo sopportabile. Per cui non sono io che ho trovato la forza, ma è la musica che l’ha data a me.

Osservando tutta la discografia del gruppo, qual è la canzone di Carlo che ti piace di più e quale preferisci tra quelle scritte da te?

Ritorno di Carlo e NAR e Gatto nero le mie.

La tua produzione musicale è stata numericamente superiore a quella di Carlo e il tuo impegno in concerti è durato quasi vent'anni dopo la sua scomparsa. Che senso dai a questa testimonianza?

Qualsiasi produzione artistica è frutto in parte di vanità. E’ bello essere letti, ascoltati, eccetera.  Ora scrivo romanzi invece che canzoni e, a parte la vanità, il bisogno è sempre quello di esprimere i propri sentimenti, dar voce alle emozioni e ai moti del cuore, comunicare quello di sé che, forse presuntuosamente, si ritiene abbia senso e valore comunicare.

Il mese scorso ci sono state assurde polemiche sul concerto per ricordare i 30 della morte di Carlo, sollevate da una “velina” di un sedicente Osservatorio democratico. Come giudici il polverone mediatico sollevatosi e il comportamento del teatro Manzoni?

Quel poveretto di Saverio Ferrari di Osservatorio Democratico è appunto un poveretto. Rimasto imprigionato dalle sue valenze delinquenziali e incapace di vedere al di là del suo naso. In fondo non riesco nemmeno a fargliene una colpa perché senza quell’ipotetica violenza fascista che lui cerca e combatte come un alienato di Tobino, la sua vita non avrebbe senso.Il polverone mediatico, operato credo per tentare ancora di dare contro a Berlusconi, è ancora peggio perché frutto di un arrivismo becero e incapace. Peggio di tutti il comportamento del teatro Manzoni che ovviamente si è comportato secondo i dettami Fininvest: femm i daneè e, perdonami la volgarità, va a da’ via il cu. Ignavia classica di quel capitalismo d’assalto che tanto male ha fatto al nostro Paese.

Il prossimo 16 Dicembre altri 13 gruppi, in rappresentanza di tutto il movimento musicale alternativo, si esibiranno con te e gli AdV. Un evento paragonabile o, forse, superiore a Campo Hobbit. Cosa ti aspetti da quella serata?

Ho 56 anni e aspettative molto poche. Vedremo, intanto facciamo la serata, poi, se vuoi, ne riparliamo. In bocca al lupo a tutti!

Cristina Di Giorgi e Alessandro Mignogna

 

Sentirsi come un cane, di tuo una divisa, due gladi ed il tuo onore, il cuore e una ferita.

giovedì 24 ottobre 2013

Quando la poesia incontra la musica: serata Califano

serataCalifano

LIBRERIA / GALLERIA DELLE ARTI  L'UNIVERSALE
Via F. Caracciolo 12 (ang. v. Mocenigo) Roma info e prenotazioni:3394987052 – 3480468591


Omaggio alla poesia ed alla musica di Franco Califano di due giovani artisti, Nicolò Olivieri voce narrante e tastiera, Cristina Marzi voce,
che con personali interpretazioni, faranno rivivere le atmosfere del Califfo e non solo. Per chi non lo sapesse , infatti, Califano è stato autore dei testi di canzoni e successi di Bruno Martino, Peppino Di Capri, Umberto Bindi, Mia Martini,I Vianella,Fred Bongusto,Ornella Vanoni, Andrea Minghi e tanti altri.
Contributo alla serata 10€  con calice di benvenuto. Per chi volesse
mangiucchiare formaggi ed affettati basta aggiungere 5€.
Il concerto , ricco di musiche e narrazioni, inizierà alle 21.00  si invita
alla puntualità.
Metro A fermata Cipro - bus 490-492-495-31-33-913-990-999 tram19      Leggere l'allegato , grazie

Aggiornamento n° 95 di GEOPOLITICA

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Vi segnaliamo le ultime novità:

Nuovo Quaderno:

Russia – G20. Come tornare alla crescita
In distribuzione Quaderni di Geopolitica, no. 2 (Supplemento al Vol. II, 2013) RUSSIA – G20. COME TORNARE ALLA CRESCITA   Il G20, il consesso delle nazioni che rappresentano complessivamente i due terzi del commercio mondiale, si riunisce quest’anno in Russia. Tra dicembre 2012 e novembre 2013 si tengono, principalmente a Mosca e San Pietroburgo, innumerevoli incontri dei delegati, il cui culmine è stato il convegno dei Capi di Stato del 5-6 settembre nell’ex capitale imperiale ...

Nuovo evento:

“L’eredità di Mackinder”: il 30 ottobre alla Sapienza
Halford J. Mackinder (1861-1947), geografo, educatore, economista, politico ed esploratore britannico, è passato alla storia principalmente per le sue teorie geopolitiche, che hanno influenzato la riflessione strategica dei decenni successivi, non solo in Inghilterra e negli USA, ma in tutto il mondo. Termini e concetti come “Heartland”, unità strategica del continente euroasiatico, dicotomia tra potenza marittima e potenze terrestre, sono divenuti comuni nel discorso geopolitico del Novecento e hanno tutt’oggi la loro importanza. Un nuovo ...

Nuovi video:

La crisi finanziaria e il nuovo ordine economico internazionale
"La crisi finanziaria e il nuovo ordine economico mondiale" (Vol. II, No. 1) è il nuovo numero di "Geopolitica", la rivista dell'IsAG. ...

"L'inedito asse tra Mosca e la Santa Sede" - John Laughland
Intervento del Prof. John Laughland (IDC, Direttore), che ha analizzato il rapporto russo-europeo concentrandosi sull'inedita sintonia tra il Cremlino e la Santa Sede, che sembra aver avuto un riscontro concreto nella proposta russa sul controllo delle armi chimiche siriane, in ottemperanza all'auspicio del Vaticano. Mettendo a confronto i diversi messaggi di auguri che i Capi di Stato hanno rivolto a Papa Francesco ...

Nuovi articoli:

La Cina, un’opportunità per l’Italia e la Sicilia
La Banca Centrale Europea in questi giorni ha realizzato un accordo di swap con la sua omologa cinese per un valore di 45 miliardi di euro con l’obiettivo di agevolare le transazioni in yuan nella zona euro. Gli istituti europei, tramite le rispettive banche centrali, avranno a disposizione yuan per le loro transazioni verso il mercato cinese1. Stessa procedura per la Banca nazionale d’Ungheria che ha siglato un accordo di currency swap per il valore ...

Cnr accanto alle imprese italiane nella missione negli Emirati Arabi
Ad Abu Dhabi, nell’ambito della missione italiana negli Emirati arabi, Consiglio nazionale delle ricerche e aziende presentano una collaborazione strategica che promuove la collaborazione bilaterale tra i due Paesi in materia di ricerca, sviluppo, innovazione e Pmi. A siglare l’accordo Luigi Nicolais, presidente del Cnr, e il locale ministro dell’Economia, Saeed Al Mansouri Il sette ottobre è stato siglato presso la Camera di commercio di Abu Dhabi il Memorandum di intesa tra il Consiglio nazionale ...

“Dove va l’America del Sud”, nuovi progetti per il continente latino americano
Le nuove sintonie del sistema internazionale saranno di carattere geopolitico, economico e soprattutto antropologico culturale. Questo il filo conduttore degli interventi che si sono susseguiti durante la conferenza di lunedì 30 settembre dal titolo “Dove va l’America del Sud, nuovi progetti per il continente latino americano”. L’evento, organizzato da ISIAMED con il patrocinio di Roma Capitale e con il contributo di IsAG, “La Finanza”, EURISPES, Cilento Ingegneria, DEA Eventi e FAIFILTRI, si è svolto all’interno ...

Russia G-20: l’IsAG al Centro Russo presenta il nuovo Quaderno
Mercoledì 16 ottobre 2013, nella sala conferenze del Centro Russo di Scienza e Cultura di Roma, si è tenuto il seminario G-20: Dopo il summit di San Pietroburgo. L’evento, organizzato dall’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG) in collaborazione con il Festival della Diplomazia, si proponeva di discutere i risultati del vertice internazionale in concomitanza con l’uscita del “Quaderno di Geopolitica” Russia G-20: come tornare alla crescita. Dopo i saluti iniziali di ...

L’inedito asse tra Mosca e la Santa Sede
Pubblichiamo l’intervento di John Laughland, Direttore de l’Institut de la Démocratie et de la Coopération, tenuto in occasione del Forum Euro-Russo dell’IsAG del 24 settembre 2013 a Palazzo Marini. Il filosofo britannico mette in evidenza la “cristianizzazione del linguaggio politico” che la Russia attraversa ormai da alcuni anni, osservando come l’accanimento dei mass media occidentali contro la persona di Vladimir Putin sia dovuto in gran parte alla sua difesa di due principi apertamente osteggiati in ...

Call for Papers in corso:

“L’Islam Politico alla prova del potere”, Vol. II, no. 4
Vol. II, n. 4 (Inverno 2013): L’Islam politico alla prova del potere Scadenza per le proposte: 25 ottobre 2013 Scadenza per gli articoli: 1 dicembre 2013 GEOPOLITICA. Rivista dell’Istituto in Alti Studi di Geopolitica e Scienze Ausiliarie accetta proposte per il numero di Inverno 2013. Il tema monografico del volume è L’Islam Politico alla prova del potere. Il numero sarà dedicato ai partiti e movimenti islamisti che, a due anni di distanza dalla cosiddetta “Primavera Araba” hanno ...

Ultimo libro:

Halford John Mackinder: Dalla geografia alla geopolitica
Halford J. Mackinder (1861-1947) è stato un uomo dalle molteplici carriere: geografo, è considerato il fondatore moderno della disciplina in Gran Bretagna; educatore, ha creato l’Università di Reading e consolidato la London School of Economics come suo secondo direttore; esploratore, è stato il primo uomo a scalare il Monte Kenya, la seconda vetta africana; politico, ha seduto in Parlamento e ricevuto diversi incarichi ufficiali, tra cui quello d’Alto Commissario britannico nella Russia Meridionale sconvolta dalla guerra civile. ...

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martedì 22 ottobre 2013

sabato 19 ottobre 2013

Non dovrebbe essere chiaro a tutti?

ErichPriebke

Nell’intervista a Salvatore Sechi storico e professore ordinario di Storia contemporanea all'università di Ferrara, fra le altre, c’era anche questa domanda:

Dopo le proteste ad Albano, la salma di Priebke è stata portata via anche dall'aeroporto di Pratica di Mare verso una destinazione sconosciuta. Come crede debba risolversi questa vicenda?

Credo sia arrivato il momento di definire chiaramente i ruoli di vinti e vincitori, e cosa i primi ritengono di dover fare dei secondi. Credo che la morte richieda nient'altro che “pietas” e che i vincitori debbano riconoscere una sorta di rispetto nei confronti del corpo e delle ossa del vinto. Se questo non avviene, allora significa che anche il vincitore è in qualche modo pericoloso.

Da:http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2013/10/18/VIDEOTESTAMENTO-PRIEBKE-Sechi-cosa-succede-se-i-vincitori-non-hanno-pieta-dei-vinti-/436503/

venerdì 18 ottobre 2013

ZE' GALIA per il centenario della nascita di Vinìcius de Moraes

L'UNIVERSALE - 10.2013

SABATO 19 OTTOBRE ore 21.30 a L'Universale ZE' GALIA per il centenario della nascita di Vinìcius de Moraes

LIBRERIA / GALLERIA DELLE ARTI   L'UNIVERSALE

Via F. Caracciolo 12 Roma (ang. v. Mocenigo)  info:3394987052 - 3480468591

Serata straordinaria dedicata al grande poeta popolare brasiliano Vinìcius de Moares, di cui proprio il 19 ottobre ricorre la data della nascita. Si invita ad essere puntuali poichè l'evento poetico musicale inizierà alle 21.30.

Chi volesse mangiucchiare,come al solito può venire mezz'ora prima.

Il contributo alla serata è 10€ con calice di benvenuto. E' preferibile la prenotazione.

Oltre al Maestro Zè Galia interverranno anche altri artisti brasiliani.

giovedì 17 ottobre 2013

Aggiornamento n° 94 di GEOPOLITICA

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Vi segnaliamo le ultime novità:

Nuovo Report:

Lo Sri Lanka. Tra vecchie ferite e nuovi interessi
No. 18 – October 2013 Author: Francesco Bellomia Language: Italiano Keywords:  Sri Lanka  Sri Lankan Civil War   Download (PDF) / Scarica (PDF)   Abstract In May 2009, after 27 years of inter-ethnic strife, Sri Lankan civil war came to an end. This paper, initially analyzing different aspects of conflict between Tamils and Sinhalese, focuses on the development of relations between Colombo and India, traditional and influent partner of the island. Linked to India’s strategic interests, recent trends of Chinese approach to Sri Lanka are then analyzed, considering the fundamental geographical position of the country. In this sense, since regions of Asia-Pacific and Indian Ocean ...

Nuovo video:

Giovanni Brauzzi: "Tornare allo spirito di Pratica di Mare"
Il Dott. Giovanni Brauzzi (Ministero degli Affari Esteri, Direttore centrale per la sicurezza) interviene alla conferenza "Stato e prospettive future della cooperazione euro-russa" (Roma, 24 settembre 2013) ...

Nuova Call for Papers:

“L’Islam Politico alla prova del potere”, Vol. II, no. 4
Vol. II, n. 4 (Inverno 2013): L’Islam politico alla prova del potere Scadenza per le proposte: 25 ottobre 2013 Scadenza per gli articoli: 1 dicembre 2013 GEOPOLITICA. Rivista dell’Istituto in Alti Studi di Geopolitica e Scienze Ausiliarie accetta proposte per il numero di Inverno 2013. Il tema monografico del volume è L’Islam Politico alla prova del potere. Il numero sarà dedicato ai partiti e movimenti islamisti che, a due anni di distanza dalla cosiddetta “Primavera Araba” hanno ...

Nuovi articoli:

Il nuovo Direttore Scientifico, F. Brunello Zanitti, spiega gl’indirizzi di ricerca dell’IsAG
Francesco Brunello Zanitti, che dal 2011 opera all’interno dell’IsAG, lo scorso mese di settembre è stato nominato Direttore Scientifico dell’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG). Subentra dunque a Daniele Scalea, che deteneva l’interim di quella carica. Il Dott. Brunello Zanitti mantiene inoltre il ruolo di Direttore del programma di ricerca “Asia Meridionale”. Ventotto anni, dottore magistrale in Storia contemporanea (Università di Trieste) e attualmente dottorando di ricerca in Storia presso lo ...

Il mantra dell’autonomia strategica indiana
Mentre la Cina e gli Stati Uniti cercano di rimodellare l’instabile ordine mondiale, l’India resta impegnata a mantenere la linea della propria “autonomia strategica”. Un messaggio politico di tale importanza è stato espresso dal Ministro degli Esteri indiano, Salman Khurshid, durante una sessione di discussione promossa dall’Istituto di Studi dell’Asia Meridionale (Institute of South Asian Studies – ISAS) con sede a Singapore. Si può discutere se una tale dichiarazione possa mettere a tacere i critici ...

L’Armenia e l’Unione Eurasiatica: i problemi di una scelta complessa
L’ingresso di nuovi Stati membri all’interno dell’Unione Doganale e dell’Unione Eurasiatica è una tematica che coinvolge tutti gli Stati della CSI. In ciascun paese un cui si profila quest’eventualità, si registra un dibattito interno spesso animato sulle opportunità e i rischi che un’adesione al nuovo polo geoeconomico può comportare. Qui di seguito presentiamo al lettore italiano l’opinione di Stepan Grigoryan, Direttore dell’Analytical Centre on Globalization and Regional Cooperation (ACGRC) di Erevan, il quale è fortemente ...

Gold-backed Yuan: la via cinese verso un nuovo ordine economico mondiale
La Cina è la seconda economia più grande del mondo ed è ipotizzato che entro il 2016 superi quella degli Stati Uniti nella classifica della ricchezza del pianeta. È ormai la locomotiva del mondo e ciò è testimoniato dall’attenzione che il mondo dell’economia e della finanza presta all’indice della fiducia dei consumatori e del Pmi1 della Cina. Tuttavia, alla crescita esponenziale dell’economia reale cinese non è corrisposta una stessa crescita dell’importanza della sua moneta. Almeno ...

Il Memorandum d’Intesa siglato fra l’Argentina e l’Iran sull’attentato terroristico all’AMIA del 1994
Introduzione Il 27 gennaio scorso, la Repubblica Argentina e la Repubblica Islamica d’Iran, hanno sottoscritto un memorandum d’intesa per l’istituzione di una commissione d’inchiesta che possa far luce sull’attentato terroristico che nel 1994 fece esplodere, a Buenos Aires la sede dell’Associazione Mutuale Israelitica Argentina – nota con l’acronimo AMIA – provocando ottantacinque morti e trecento feriti1. L’inchiesta giudiziaria che seguì l’attentato si contraddistinse per le gravi irregolarità e rimase senza imputati. La svolta si ebbe ...

L’ipotesi dell’Unione Transatlantica: breve analisi
Nel 2007, l’allora presidente degli Stati Uniti George W. Bush, s’incontrò a Washington con la cancelliera Angela Merkel e il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso. Non fu un caso se l’allora presidente di turno dell’Unione Europea fosse proprio la cancelliera tedesca, motivo dell’incontro fu infatti l’avvio di una trattativa per la creazione di un’area di libero scambio tra Stati Uniti ed Europa. Formalmente l’Unione dovrebbe riguardare l’ambito economico, ma la mole degli attori ...

Ultimo libro:

Halford John Mackinder: Dalla geografia alla geopolitica
Halford J. Mackinder (1861-1947) è stato un uomo dalle molteplici carriere: geografo, è considerato il fondatore moderno della disciplina in Gran Bretagna; educatore, ha creato l’Università di Reading e consolidato la London School of Economics come suo secondo direttore; esploratore, è stato il primo uomo a scalare il Monte Kenya, la seconda vetta africana; politico, ha seduto in Parlamento e ricevuto diversi incarichi ufficiali, tra cui quello d’Alto Commissario britannico nella Russia Meridionale sconvolta dalla guerra civile. ...

Ultimo numero:

La crisi finanziaria e il nuovo ordine economico mondiale
In distribuzione: Geopolitica, vol. II, no. 1 LA CRISI FINANZIARIA E IL NUOVO ORDINE ECONOMICO MONDIALE   Nel 2008 una grave crisi finanziaria sistemica, legata soprattutto al fenomeno dei “derivati”, ha colpito il mondo intero, facendo ancora oggi sentire i suoi effetti sull’economia globale. Da allora, diverse ricette sono state presentate e applicate per risolvere il rallentamento della crescita, che in alcuni paesi è stagnazione e ...

Buona lettura!

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mercoledì 16 ottobre 2013

Il solco incolmabile dell’odio

erich_priebke

Non c'è niente da fare. L'odio che alimenta la vita di singole persone,di strutture associate e,in senso lato,di interi popoli,ad un certo punto trabocca da quel solco che esso stesso ha tracciato. Si spande dall'una e dall'altra parte,sviluppa le proprie potenzialità,portando a conseguenze spesso letali. Poi,per contingenze storiche o temporali,rientra nel solco stesso. Più o meno profondamente. Ciclicamente ristagna per   tracimare alla prima occasione.
La morte di Priebke e tutto ciò che ne è conseguito mi hanno fatto riflettere .
Già la valutazione in vita del personaggio e dei fatti aveva abbondantemente diviso le parti. Proporzionalmente allo schieramento di vincitori e vinti.
"Vae victis"dicevano,scrivevano e "praticavano" i governanti romani senza tentennamenti. Guai ai vinti....,e l'impero durò più di mille anni.
Tra stragi,distruzioni e deportazioni dei nemici,Roma alimentò la propria stessa grandezza. Cito Roma perché di Roma oggi si parla ma si poteva portare come esempio qualunque stato od impero del passato,presente e futuro.
Ma il fossato,tracciato già da Romolo con il sangue di Remo,così si riempiva dell'odio dei vinti. Pronto a riesplodere alla prima occasione. Che,per la storia,non ha limiti temporali. I discendenti di molti popoli sconfitti ed umiliati dai trionfi dei Cesari,a turno,calcarono il suolo dell'Urbe e del defunto impero. Lasciando,a loro volta,laghi di sangue anche innocente.
Moltiplicando il tutto per quanto avvenuto nel resto del mondo,dalla apparizione dell'uomo ad oggi,avremo un quadro di come questo sentimento,l'odio,abbia segnato ed accompagnato il cammino stesso della intera umanità.
Quello,addirittura immortale,venuto fuori contro Priebke defunto è ancor piú grave e virulento. Vilipendere anche la salma di un morto,negando il diritto ad un funerale ed una sepoltura,è segnale fortissimo che il concetto di pietà non trova cittadinanza alcuna tra i vincitori di ieri,ancora al potere oggi.
Ebrei,partigiani,resistenti veri e falsi,democratici ed antinazisti,comunisti ed antifascisti postumi ,hanno decretato che il trattamento riservato alla salma di Priebke doveva essere il più spietato ed offensivo possibile. Con la benedizione e la partecipazione attiva del Vaticano e della Chiesa.
E chi abbia avuto la cortesia di leggere fin qui non ritengo possa essere fuorviato dalla giustificazione addotta dai vincitori : un tal mostro,cosa meritava di diverso ?
Con questo ragionamento i vincenti in cosa si differenziano dai vinti ? Seguono tutti soltanto il precetto ebraico dello "occhio per occhio,dente per dente".
Esattamente quello con cui verranno probabilmente ripagati dal ciclo della storia.
Tempo al tempo.


Vincenzo Mannello
http://www.vincenzomannello.it/

martedì 15 ottobre 2013

Aggiornamenti rivista EURASIA ( 07/10 – 13/10 2013 )

eurasia

 

Gentile Lettore,

di seguito il sommario degli aggiornamenti della Rivista "Eurasia" dell’ultima settimana (dal 7 al 13 ottobre 2013):

Indice

  • Articoli e saggi
  • Pubblicazioni

Articoli e saggi

Redazione, IL RITORNO DELLA DIPLOMAZIA NELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI: SIRIA, EGITTO E PALESTINA, UN FUTURO DI PACE?

Carlomaria Bottacini, ROBERT MUGABE: EROE NAZIONALE O DITTATORE?

Redazione , GLI UNGARI DAL BRENTA AL PANARO

STRAGE DI LAMPEDUSA: COMUNICATO DELL’AMBASCIATA DELLO STATO D’ERITREA

Pubblicazioni

E' attualmente disponibile in libreria l’ultimo numero (3/2013) della Rivista di Studi Geopolitici "Eurasia" (XXXI), intitolato “La geopolitica delle lingue”.

...E tanti altri articoli sono disponibili sul sito!

La Redazione.

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domenica 13 ottobre 2013

L’Italia terra di conquista?

Italia_terra_di_conquista

Per il ciclo degli INCONTRI CON LA STAMPA 

Angelo Mellone, giornalista e scrittore interverrà sul tema

ITALIA, TERRA di CONQUISTA? L'immigrazione: problema nazionale in tempo europeo

Si invita alla puntualità per il buffet che precederà la conversazione-dibattito. Introduce Roberto Iacopini, giornalista RAI 

LIBRERIA-GALLERIA delle ARTI L'UNIVERSALE via F, Caracciolo 12   Roma info 3394987052

sabato 12 ottobre 2013

Una cartolina a Papa Francesco

cartolina_per_Papa_Francesco

E' partita l'idea di coinvolgere i circa 90 mila iscritti per inviare una cartolina illustrata della propria città in cui sollecitare Papa Francesco a ricevere Pietro Orlandi e contribuire a chiarire l'enigma del rapimento della sorella Emanuela.

La data per l’invio delle cartoline da tutt'Italia: il 16 ottobre.

Il testo può essere libero o riportare la seguente dicitura "Santo Padre, accogli la richiesta di Pietro Orlandi di poterti incontrare. Aiutalo a far conoscere la verità sul rapimento della cittadina vaticana EMANUELA, sua sorella”

Pagina facebook:

Appello Petizione Al Papa Per La Verità Su Emanuela Orlandi


giovedì 10 ottobre 2013

Sulle strade di Parigi

sullestradediparigi

VENERDI' 11 OTTOBRE ore20.30 a L'Universale SULLE STRADE DI PARIGI musica francese con D.Chierici ed A.Messina

LIBRERIA/GALLERIA DELLE ARTI L'UNIVERSALE     via F.Caracciolo 12 Roma info e prenotazioni 3394987052
Appuntamento con la musica e le canzoni di C.Trenet, E.Piaf. J.Grèco, C.Aznavour
splendidamente interpretate dalla voce di Doriana Chierici  ed Alfredo Messina alla fisarmonica ed al pianoforte.

Serata  raffinata e coinvolgente da non perdere.
Come di consueto  il contributo alla serata è di 10€ compreso calice di benvenuto.
Sarà possibile mangiucchiare affettati,formaggi o verdure aggiungendo 5€
METRO A fermata Cipro - Bus 490-492-31-33-913-990-999      parcheggio a pagamento jn vja Tunisi 24(mercato Trionfale via Doria)

mercoledì 9 ottobre 2013

Mostra personale di Franco Fragale

GIOVEDI' 10 OTTOBRE ore 18.30 a L'Universale mostra personale di F.Fragale

Fragale

La Mostra del Maestro Franco Fragale, durante la quale verrà presentato il nuovo movimento artistico "EFFETTISMO", è organizzata dall'Ass.Futuro Sostenibile Onlus. Seguirà cocktail.
Libreria/Galleria delle Arti L'Universale – Roma - via F. Caracciolo 12     info:3394987052

martedì 8 ottobre 2013

Aggiornamenti rivista EURASIA ( 23/09 – 06/10 2013 )

eurasia

 

Di seguito il sommario degli aggiornamenti della Rivista "Eurasia" delle ultime settimane (dal 23 settembre al 6 ottobre 2013):

Indice

  • Articoli e saggi
  • Pubblicazioni

Articoli e saggi

Marco Zenoni, I RAPPORTI RUSSO-TEDESCHI OGGI

Giovanni Caprara, F-35: ANATOMIA DI UN CACCIA

Redazione, PRIMO MEETING INTERNAZIONALE DELLE POLITICHE DEL MEDITERRANEO

Fabio Falchi, OLTRE L’EURO E L’ERA (ANTI)BERLUSCONIANA

Redazione, IL CENTRO ITALO ARABO, ASSADAKAH, VITTIMA DI UN’AGGRESSIONE MEDIATICA

Seyyed Hadi Zarghani, L’EVENTUALE DISGELO NELLE RELAZIONI TRA WASHINGTON E TEHERAN

Marco Zenoni, LE ELEZIONI TEDESCHE E LA POLITICA ESTERA

Pubblicazioni

E' attualmente disponibile in libreria l’ultimo numero (3/2013) della Rivista di Studi Geopolitici "Eurasia" (XXXI), intitolato “La geopolitica delle lingue”.

...E tanti altri articoli sono disponibili sul sito!

La Redazione.

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domenica 6 ottobre 2013

INFAMI!

bannernconcertopercarlo

Leggete e capirete.

Comunicato Stampa

lorien

Il giorno 17 settembre 2013 il sedicente “Osservatorio Democratico” ha diffuso una nota delirante sul concerto che la nostra Associazione sta organizzando per celebrare i 30 anni della scomparsa di Carlo Venturino, voce e cuore di uno dei primi gruppi di Musica Alternativa italiana.

NULLA di quanto pubblicato in quel comunicato corrispondeva neppure a un simulacro di verità, eppure tutti gli organi di stampa “allineati” (Corriere, Repubblica, Fatto Quotidiano) hanno ripreso pedissequamente e in maniera acritica quanto diffuso da quell’associazione di diffamatori.
Nessuno dei “giornalisti” si è preso la briga di fare una benchè minima ricerca ne ha preso contatto con la segreteria del Concerto, nonostante sul sito dello stesso esistano i recapiti o con l’Associazione Lorien che ha – a sua volta – un sito e dei recapiti ben indicati; si sono limitati a fare un “copia-incolla” della velina dell’Osservatorio Democratico, mutandone anche le espressioni più folkloristiche come “Woodstock Nera” (?).

Ciò che è grave, però, è che il direttore del Teatro Manzoni, da noi regolarmente affittato per l’evento, senza neppure sentire l’obbligo morale, prima ancora che deontologico, di convocare la controparte contrattuale per chiedere chiarimenti, ha preso per buoni i “rumors” dei giornali rescindendo unilateralmente il contratto.

In assoluta trasparenza, sul sito (www.concertopercarlo2013.org) sono pubblicate e, quindi facilmente fruibili, tutte le informazioni che riguardano la storia degli Amici del Vento e del suo fondatore, Carlo Venturino. Inoltre sono pubblicati, ascoltabili e persino visibili i 3 concerti già realizzati in passato in suo onore, l’ultimo dei quali al Teatro Carcano che, per “stile, pensiero, decoro e buon gusto” non ci pare inferiore al Manzoni… Sono scaricabili tutti i testi delle canzoni che saranno eseguite nello spettacolo. Sono accessibili i link alle pagine web o Facebook di tutti gli organizzatori e partners dell’evento.

Sfidiamo i giornalisti e qualunque persona onesta e dotata di intelligenza a trovare in qualsiasi meandro della nostra storia, in qualsiasi dei testi o in qualsiasi dei siti collegato la benchè minima traccia di “incitazione alla violenza e all’odio razziale” o qualsiasi accenno a “ideologie naziste”.

E’ evidente che agiremo a tutela del nostro buon nome ma, anche, a salvaguardia dell’onorabilità dei gruppi coinvolti e a tutela degli interessi degli organizzatori e di quanti hanno già acquistato i biglietti per lo spettacolo.

Ribadiamo che non saranno certo i deliri di Saverio Ferrari (lui sì condannato per atti di violenza e per aver costituito archivi sovversivi) e del suo Osservatorio Democratico; né tanto meno il coro di pappagalli della stampa, dell’Anpi (ma che c’entra poi?) o dei politici della sinistra a impedirci di svolgere regolarmente l’evento programmato.

Associazione Culturale Lorien
Tel. 335-6361865 – fax: 02-6080677 – C.F. 94567420156

venerdì 4 ottobre 2013

10 anni di FORO753 – da via Capo d’Africa a via Beverino

Foro10anni_web

Prende vita il 20 settembre 2003 con l’occupazione dello stabile abbandonato dell’ex casa del popolo di Via capo d’Africa, nel rione Celio. L’edificio, di proprietà della Regione Lazio, era abbandonato degli anni 50, e versava in condizione di degrado ed abbandono. La giunta regionale guidata dall’allora presidente Storace, dopo una iniziale riluttanza, consentì all’associazione di restare nello stabile consentendo la realizzazione di numerose attività tra cui: sala conferenza, Palestra, sala prove musicale, osteria, teatro, cinema ed altro.

Il cambio della giunta regionale avvenuto con le elezioni del 2005, portò il neo presidente Marrazzo a richiedere lo sgombero dell’edificio, avvenuto, dopo un primo tentativo fallito, il 7 giugno 2005.

Nel novembre del 2006 il comune di Roma assegna all’associazione FORO 753, primo caso in Italia per centri sociali di destra, uno spazio in Via Beverino dove tutt’ora l’associazione svolge le proprie attività.

Il 21 Aprile 2007 l’associazione inaugura i propri spazi, con i messaggi di auguri di numerosi esponenti politici e culturali.

Da allora sono numerose le iniziative che vengono svolte all’interno del FORO753, compreso l’utilizzo delle sale da parte degli abitanti del quartiere.

L'obbiettivo che si prefigge la comunità, è la formazioni di uomini nuovi.

L'obbiettivo che si prefigge l'associazione è la realizzazione d'uno spazio culturale metapolitico e sociale qualificato, caratterizzato da distinguo ben precisi rispetto al modello imperante edonista e materialista.

L'obbiettivo dello spazio FORO753 è semplicemente avere un posto dove poter vivere i primi due traguardi che ci siamo prefissati.

PS.L’edificio di Via capo d’Africa permane ancora nello stato in cui versava il giorno dello sgombero dell’ associazione culturale Foro753.

Foro 753 è Pensiero e Azione;

è alternativa alla società edonista;

è disprezzo dell’individualismo;

è Tradizione non conservazione;

è Futuro non modernità;

è Moralità non Moralismo;

è Etica; è attivismo; è volontarismo; è socialità;

è propositività; è crescita; è solidarismo; è cultura;

è continua tensione spirituale;

è abitudine al coraggio, all’energia all’entusiasmo;

è qualità non quantità; è Formazione e informazione;

è aggregazione; è comunitarismo;

è avanguardismo;

è...AVAMPOSTO di LIBERTA'

Aggiornamento n° 93 di “GEOPOLITICA”

logo_geopolitica

Vi segnaliamo le novità di questa settimana:

Nuovo Report:

Can the Islamic Action Front be considered an agent of democratization in Jordan?
No. 17 – September 2013 Author: Valeria Ruggiu Language: English Keywords:  Democratization  Islamic Action Front  Islamism  Politics of Jordan   Download (PDF) / Scarica (PDF)   Abstract Could the Islamic Action Front be considered as a vehicle of democratization of the Hashemite Kingdom of Jordan? The Kingdom experienced regular protests since the early months of 2011. The so called “Arab Spring” is not overthrowing the regime in Jordan, even though people have been taking to the streets almost every Friday for more than two years, and the most active promoter of the protests have been the IAF. It is thus worthy, to better understand which ...

Nuovi articoli:

Il Tibet e il problema idrico cinese nel contesto dell’Asia Meridionale
Si discute spesso del crescente fabbisogno energetico cinese e dunque delle problematiche relative al reperimento di materie prime come petrolio, gas naturale e carbone, ma, nell’ambito delle risorse naturali, ciò non rappresenta l’unica esigenza a cui la classe dirigente a Pechino deve far fronte. La mancanza di acqua, unita all’inquinamento di una parte delle risorse idriche disponibili, sta divenendo infatti una questione sempre più pressante, un problema che finisce per ripercuotersi sulla stessa crescita economica ...

Dopo Margaret Thatcher, l’Irlanda
L’insieme di Irlanda del Nord, Galles, Scozia e soprattutto Inghilterra sembra dimostrarsi un regno sempre meno unito. La spinta irridentista mossa dalle minoranze è solo una delle tante sfide che questo paese ai confini dell’Europa deve porsi. Dopo la scomparsa di Margaret Thatcher e forse di tutto il thatcherismo, c’è da chiedersi come siano cambiati la Gran Bretagna e l’Irlanda del Nord e quanto la Lady di ferro ed il suo governo abbiano plasmato il ...

Alta velocità in Brasile: una grande occasione per le imprese italiane
Il Presidente del Brasile Dilma Rousseff ha lanciato il nuovo Programma federale per l’infrastruttura e la logistica che prevede di attrarre in 25 anni investimenti privati nei settori della costruzione di strade e ferrovie per un ammontare di 133 miliardi di Real (circa 53 miliardi di Euro), di cui 80 mld nei prossimi 5 anni e la restante parte fino al 2037. Il Programma intende realizzare una pianificazione integrata del sistema dei trasporti e prevede ...

Il riequilibrio dell’Asia-Pacifico e il sistema di alleanze nel sud-est asiatico
L’India, parzialmente affrancata dalle limitazioni di carattere politico ed economico che pregiudicavano le possibilità di espandere la sua influenza e interessata alla propria sicurezza strategica, è naturalmente portata a focalizzare l’attenzione sull’Oceano Indiano e sulle questioni regionali. Oggi la maggiore preoccupazione del paese è da rintracciarsi nel timore dell’ascesa cinese, cui Nuova Delhi cerca di opporre una nuova strategia regionale e un rafforzamento dei rapporti con gli Stati Uniti. Politica evidentemente gradita a Washington, il ...

La operabilità nello spazio esterno e la sua applicazione nell’ambito della sicurezza. Una riflessione strategica
E’ necessario fornire delle definizioni chiare e precise di alcuni termini che verranno utilizzati in questa trattazione. Lo spazio è tutto ciò che si pone al di là dell’ambito aeronautico, definito legalmente come la distanza che è in grado di percorrere una molecola prima che questa si scontri con un’altra, il che avviene più o meno ad un’altezza di 100 km. Sicurezza è tutto ciò che ci protegge, dalla prevenzione dei disastri naturali ai conflitti ...

Ultimo libro:

Halford John Mackinder: Dalla geografia alla geopolitica
Halford J. Mackinder (1861-1947) è stato un uomo dalle molteplici carriere: geografo, è considerato il fondatore moderno della disciplina in Gran Bretagna; educatore, ha creato l’Università di Reading e consolidato la London School of Economics come suo secondo direttore; esploratore, è stato il primo uomo a scalare il Monte Kenya, la seconda vetta africana; politico, ha seduto in Parlamento e ricevuto diversi incarichi ufficiali, tra cui quello d’Alto Commissario britannico nella Russia Meridionale sconvolta dalla guerra civile. ...

Ultimo numero:

La crisi finanziaria e il nuovo ordine economico mondiale
In distribuzione: Geopolitica, vol. II, no. 1 LA CRISI FINANZIARIA E IL NUOVO ORDINE ECONOMICO MONDIALE   Nel 2008 una grave crisi finanziaria sistemica, legata soprattutto al fenomeno dei “derivati”, ha colpito il mondo intero, facendo ancora oggi sentire i suoi effetti sull’economia globale. Da allora, diverse ricette sono state presentate e applicate per risolvere il rallentamento della crescita, che in alcuni paesi è stagnazione e ...

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martedì 1 ottobre 2013

L’Italia non è più un paese libero: ma lo è mai stato?

barilla

Dall’Isola che non c’è al Paese dove non c’è più libertà di pensiero. Avevamo ampiamente previsto che la vicenda della Barilla si sarebbe conclusa con una resa senza condizioni, il video affranto di Guido, le lacrime di suo fratello, gli applausi dei giornalisti autori della campagna di criminalizzazione. La sinistra gongolante ha vinto la sua battaglia, mettendo in funzione la macchina da guerra mediatica, l’unica che le funziona (quella elettorale ha fatto sempre flop). Ha chiamato a raccolta i vip dello spettacolo, le pattuglie della stampa amica, gli amici politici che operano all’estero, le associazioni. Ha dato vita al tam-tam sul web, «boicotta la pasta Barilla», con la Sgrena in prima fila, la lettera indigesta di Dario Fo, gli insulti di Roberto Vecchioni che ha dato del «cretino» all’incolpevole Guido (e se qualcuno avesse definito «cretina» sua moglie quando guidava le pagliacciate dei girotondini?).  Alla fine la Barilla ha alzato bandiera bianca, troppe le complicazioni di carattere commerciale e troppe le polemiche sugli spot con o senza i gay. «Per noi della Barilla i giorni successivi alle dichiarazioni che mio fratello sono stati drammatici», ha ammesso Luca Barilla. «Le affermazioni sono state in poche ore riportate da tutti gli organi di informazione del mondo. I giornali hanno cercato di focalizzare l’attenzione su quei piccoli elementi che avrebbero potuto scatenare la polemica. Così si è creata una situazione drammatica. Il rischio per noi è stato quello di essere buttati fuori dai negozi. Per noi questa situazione avrebbe potuto rappresentare un danno molto grave all’azienda e alle migliaia di suoi dipendenti». In sostanza, la resa è stata determinata più dalle ripercussioni che si sarebbero avute sull’azienda che dalle intime convinzioni. I Barilla hanno dovuto fare un harakiri in piena regola. E ora tutti si sentono in diritto di “dare consigli”. L’esponente capitolina di Sel, Imma Battaglia, attivista per i diritti gay, ha chiesto un incontro a Guido Barilla per invitarlo ad apporre sulle scatole di pasta il marchio Rainbow «come simbolo di uguaglianza, diritti, rispetto delle differenze contro ogni forma di discriminazione e omofobia». Una follia collettiva, orchestrata dalla sinistra. Con un solo risultato: se qualcuno in Italia dice che ama la famiglia tradizionale, quella formata da un uomo e una donna, viene immediatamente messo davanti a un plotone di esecuzione perché bisogna dire solo ciò che fa comodo alla sinistra. Punto e basta. E pazienza se anche la Costituzione, l’amata Costituzione – quella per cui gli amici di Roberto Vecchioni organizzavano i girotondi, quella che non bisogna toccare altrimenti sono guai – afferma esattamente lo stesso concetto espresso in prima battuta da Guido Barilla. Peter Pan si metta l’anima in pace: l’Italia è la Penisola che non c’è più.

di Francesco Signoretta

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